Sciopero: ripreso il servizio bus. Atac aveva paventato rischi per le molte assenze per malattia

Terminato lo sciopero del trasporto pubblico a Roma, alle 12,30 il servizio sull’intera rete Atac, a cominciare dalle metropolitane, e’ tornato regolare. L’Atac in una nota avava paventato rischi per la ripresa del servizio del trasporto pubblico dopo lo sciopero per l’alto “assenteismo rilevato”. L’Atac aveva precisato in una nota che “in coincidenza con la giornata di sciopero di oggi” era stato “rilevato un notevole aumento dei casi di malattia e di richieste di utilizzo di permessi in particolare sulla linea B della metropolitana dove risultano scoperti il triplo dei turni rispetto alla media”.

L’Atac informa inoltre che “l’azienda si è attivata immediatamente per inviare visite fiscali a domicilio e verificare la legittimità di accesso ai permessi richiesti a al contempo ha inviato tutte le risorse disponibili sul territorio, a cominciare dai dirigenti, a supporto delle attività di esercizio”. “Il grado di assenteismo rilevato, al di là delle adesioni allo sciopero – conclude l’azienda di trasporto pubblico capitolina – rischia di prolungare i tempi di riapertura delle linee al momento chiuse per sciopero, oltre l’orario di ripresa del servizio per le ore 12.30, disposto dall’ordinanza prefettizia”.

Sono 26 tra metro A e B i macchinisti che oggi si sono dichiarati malati. Lo si apprende da Atac che ha rilevato come, “in coincidenza con la giornata di sciopero di oggi, 21 aprile, un notevole aumento dei casi di malattia denunciata a inizio servizio e di richieste di utilizzo di permessi, in particolare sulla linea B della metropolitana dove risultano scoperti il triplo dei turni rispetto alla media”.

“Se saranno confermate anomalie” nelle “presenze” è un “fatto grave”. Dispiace per l’ennesimo disagio dei romani”. Così il ministro della Pubblica Amministrazione, Marianna Madia, via Twitter sulla vicenda relativa allo sciopero Atac. E sottolinea: “Con #riformaPA stretta su assenze di massa”.

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